Roastbeef con Yorkshire pudding

Cucinare fa molto bene allo spirito e calma i nervi. E’ quello che è successo a me ieri, furibonda con le maestre dell’asilo nido, le avrei molto volentieri messe in pentola, magari infilzate ben bene in uno spiedo e poi arrostite sui carboni ardenti. E’ successo che venerdì, durante il pranzo, inavvertitamente la Patata Saltellante si è messo in bocca  la  frittata di un compagno, cosa che può succedere perchè è abilissimo a fartela sotto il naso quando meno te l’aspetti! Essendo allergico all’uovo si è sentito subito malissimo: è gonfiato tutto che quasi non si riconosceva, si è completamente ricoperto di chiazze rosse e ha avuto mal di stomaco. La cosa che mi ha fatto imbestialire è che le mestre non mi hanno avvertito subito dell’accaduto e lo hanno tenuto lì in quelle condizioni finchè non siamo andati a prenderlo! Lì per lì la mia unica preoccupazione è stato il bambino, ma ieri superata la crisi mi è montato un nervoso che nemmeno ve lo immaginate!
Così mi sono messa ai fornelli, ho preparato il rooastbeef con lo Yorkshire pudding, un contorno tipicamente inglese, e ha funzionato: mi sono calmata! Lunedì, però, una bella risciacquata non gliela leva nessuno!

Per una buona riuscita occorre un pezzo di manzo di almeno 500gr, come taglio ho utilizzato lo scannello che ho arrotolato con un po’ di spago da cucina. Ho messo a rosolare a fuoco vivace in un tegame con un po’ di burro e 1 cucchiaio di olio. Una volta rosolato, ho salato ma non troppo e ho lasciato cuocere per un 15 minuti. Per vedere se il roastbeef è cotto basta punzecchiarlo: se esce del liquido rosato è al punto giusto.
Nel frattempo ho preparato il pudding: ho messo 125 gr di farina in una ciotola, ho versato al centro 2 uova e sale q.b.; ho aggiunto 300 ml di latte e amalgamato il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ho lasciato riposare qualche minuto.
Ho acceso il forno a 220°, ho unto alcuni stampini con il sugo di cottura della carne e vi ho versato l’impasto (non vanno riempiti fino all’orlo perchè durante la cottura il pudding gonfia parecchio). Ho cotto i pudding per circa 20 minuti.
Ho servito il roastbeef a fette con sopra il suo sugo di cottura ben caldo e gli Yorkshire puddings anch’essi caldi.
Per la cottura del roastbeef ho utilizzato sia il burro che l’olio come scritto sia sull’Artusi che sul Cucchiaio d’Argento, però vi confesso che preferisco di gran lunga utilizzare solo olio come faccio di solito.
Buona domenica!

8 Comments

  • ilaria82 ha detto:

    Ottima ricetta 🙂 Buona domenica

  • Ciccia ha detto:

    Io ho un'amica inglese che mi ha fatto conoscere questo pudding, mi piace un sacco, però io non riesco mai a farlo bene. Il tuo è stupendo, che bel colore. Poi con il roast beef è un abbinamento perfetto. Complimenti!

  • la cucina di qb ha detto:

    Ottimo questo pudding e invitante anche l'abbinamento. Grazie per la tua ricetta 🙂

  • Marjlou ha detto:

    Mi spiace per lo spiacevole accaduto successo al bimbo…spesso si fanno errori talmente superficiali che certo che vien rabbia! Purtroppo chi non ha allergie non capisce che si possono lasciare le penne ( io sono allergica ai peli di alcuni animali e avvolte mi sono sentita dire che è tutto psicologico….vaglielo a spiegare che per l'ultima crisi, un paio d'anni fa, mi son dovuta prendere il cortisone per 5 giorni!)
    Complimenti per la splendida ricetta che trovo molto interessante!
    Un abbraccio e buona serata!

  • Letiziando ha detto:

    Un roastbeef ricco di sapore, accompagnato in modo originale per dare vita ad un piatto unico sostanzioso e bello da vedere 🙂

  • marifra79 ha detto:

    Oddio! Mi sarai spaventata tantissimo se fosse accaduto a me, spero stia già meglio! Ma dico io, dov'erano le maestre? Mi auguro non accada più!
    Complimenti per la ricetta! Un abbraccio

  • Chez Denci ha detto:

    Ciao Framm, carne rossa al sangue ed io non andiamo d'accordo quindi scusami ma sorvolo sulla ricetta… Non avevo riconosciuto il tuo avatar sei carina e che dire dell'accaduto? Spero che la patata saltellante stia meglio e picchia duro lunedì…che tipe!!!! Abbraccioni

  • Bellissimo piatto, mi fa tornare per qualche istante a Londra.
    PS W la Toscana!!!

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