Un tranquillo weekend di relax!!!

Come ho già avuto modo di dire, la scorsa settimana, Mr Brontolo ed io, abbiamo trascorso il weekend al mare; l’idea era quella di regalarci un paio di giorni di relax in compagnia del nostro bambino e di un buon libro.

Bilancio del weekend:
– ore passate in totale relax: zero!!!
– Pagine del libro lette: 2
– Ore passate seduti buoni e tranquilli sulla spiaggia a giocare con paletta e secchiello: 15 minuti 
– Ore passate a vagare per il paese con il passeggino nella speranza che la Patata Saltellante si addormentasse; quasi tutto il tempo! (con scarzo risultato)
Non c’è male vero?? Per il resto il tempo è stato bellissimo, c’era il sole e un piacevole venticello.
Ho deciso che dovrò rivedere quello che è il mio concetto di relax e di ridimensionarlo un tantino (in senso restrittivo s’intende).
Appena possibile, dovrò anche insegnare alla Patata Saltellante che la settimana è fatta di sette giorni, ma che non sono tutti uguali: il sabato e la domenica è festa,quindi non ci si sveglia alle sette del mattino (se non prima)…..soprattutto quando il babbo e la mamma si sono finalmente concessi un fine settimana di relax.

Vista la sveglia all’alba, alle otto del mattino ero già fuori con il mio amatissimo bambino… praticamente in giro ci eravamo solo noi, qualche pescatore che rientrava da una battuta notturna e il furgoncino che portava le paste ai bar della zona.
Confesso che questo è il momento che preferisco,quando la spiaggia è deserta e l’unico rumore è quello delle onde: è l’unico caso in cui il mare veramente mi rilassa! 
Verso le dieci, poi, la spiaggia si è animata per il torneo di sup, disciplina della quale ignoravo l’esistenza,  un incrocio fra il surf e la canoa. Come spiegava uno speaker urlante, su una tavola simile a quella del surf, si rema con una pagaia in piedi come gondolieri.. pare che alle Hawaii sia molto in voga!!

Domenica per pranzo ho preparato la pasta con un sughetto di mia invenzione a base di zucchini e polpa di granchio e, per dessert, una crostata con la marmellata di susine.
Adesso vi lascio alle ricette e vi auguro un buon fine settimana!

Conchiglie con zucchine e polpa di granchio
Ingredienti : 
(dosi per 4 persone)
320 gr di conchiglie, 
2 zucchine con il fiore, 
120gr di polpa di granchio, 
1spicchio di aglio, 
1 cucchiaio di panna, 
1/2 bicchiere di vino, 
sale, 
peperoncino, 
prezzemolo.
Procedimento: In una padella soffriggere leggermente l’aglio, aggiungere le zucchine tagliate a tocchetti molto piccoli e i fiori a striscioline e far rosolare. Aggiungere la polpa di granchio e bagnare con il vino bianco. Regolare di sale e peperoncino e unire la panna per amalgamare il tutto.
Nel frattempo cuocere la pasta in acqua bollente salata, scolarla e unirla al sugo. Mantecare il tutto per un paio di minuti, cospargere di prezzemolo finemente tritato e servire.
Crostata con marmellata di susine
La ricetta della crostata penso sia nota, ma per chi non la conoscesse ancora la scrivo nuovamente (magari qualche esquimese che, per caso, dal polo si imbatte nel mio blog). Si prepara con la pasta frolla (la ricetta la trovate qui) e la marmellata. Spianare con un mattarello metà pasta frolla per formare un disco dello spessore di 1 cm. Con questa foderare uno stampo da crostata precedentemente imburrato e cospargere con la marmellata. Con la restante frolla formare delle strisce larghe un dito e sistemarle  sopra la marmellata formando una griglia.  Cuocere in forno a 180° per 20 minuti.
La marmellata di susine la preparo personalmente in quanto l’orto del mio papy ne produce in gran quantità. Le susine vanno lavate e snocciolate, poi si mettono al fuoco e si fanno bollire per pochi minuti. A questo punto vanno passate con un passaverdura a fori molto piccoli in modo da separare la polpa dalle bucce. Si rimette al fuoco e si aggiunge lo zucchero con le seguenti proporzioni: 60gr di zucchero ogni 100gr di susine in natura (quindi prima di snocciolarle ricordatevi di pesarle). Cuocere a lungo finchè la marmellata non sia dimezzata di volume. Versare nei barattoli. Questa marmellata si conserva anche per qualche anno.

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