Sformatini di spinaci (ricetta di Pellegrino Artusi)

Ci sono delle ricette che al solo nominarle mi evocano il Natale, soprattutto quelli passati di quando ero bambina. Una di queste è lo sformato di spinaci di Pellegrino Artusi che ogni anno preparo per il pranzo di Natale e che serviamo in accompagnamento alla lingua salmistrata che mia mamma cucina secondo la ricetta tramandata dalla nonna.
La particolarità di questo sformato sta nell’uso delle spezie (noce moscata e cannella) e dell’uva passa che, devo dire, con gli spinaci si sposano benissimo.
Un’idea carina può essere quella di realizzare sformatini mignon monoporzione come quello della foto.

Sformato di spinaci di Pellegrino Artusi
“Lessate gli spinaci in pochissima acqua o soltanto con quella che
sgronda dai medesimi quando li levate dall’acqua fresca dov’erano in
molle. Passateli dallo staccio e, regolandovi sulla quantità,
condizionateli con sale, pepe, cannella in polvere, alcune cucchiaiate
di balsamella, 
burro, uova, parmigiano, un pugnello di uva secca o zibibbo ai quali
siansi tolti i semi, oppure uva passolina. Mescolate per bene e versate
il composto in una forma liscia, bucata nel mezzo, cuocendolo a
bagnomaria. Sformatelo quand’è tuttora caldo e mandatelo in tavola”
 
 N.B. Per la ricetta della besciamella andate qui.

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *