Quiche di finocchi e speck

Come ho accennato nel post precedente la Brontolo’s family si è concessa una settimana bianca ristretta in Val Pusteria, quattro giorni (è l’effetto della crisi) di pseudo-relax (con Patata Saltellante al seguito il concetto si è ridimensionato) in montagna, solo e unico luogo da me reputato ideale non solo per ossigenarsi, ma anche per riposare e staccare la spina dal tran tran quotidiano.
Avevo prenotato in un alberghetto in perfetto stile tirolese, tutto di legno, pieno di ninnoli ovunque, in un posto tranquillo nei pressi del lago di Braies. Punto di forza dell’albergo la zona benessere, un’oasi di pace  dove aleggiava il profumo agrumato delle essenze usate per il bagno turco misto a quello del legno della sauna finlandese, poi c’era un’enorme bellissima stube che riscaldava la zona relax con i lettini e in un angolo un tavolinetto con una selezione di tisane (tutte buonissime) depurative, rilassanti, energetiche, ecc…
Daltronde qui, da sempre, si pratica il metodo Kneipp che non è solo cura idropinica, è una vera e propria filosofia di vita che considera corpo, mente ed anima come unità inseparabili soprattutto nella ricerca del benessere.
E poi lo spettacolo unico delle Dolomiti, le Tre cime di Lavaredo, il Monte Cristallo, il Lago di Misurina, panorami mozzafiato, tanta neve, aria pura … una meraviglia!

E per non farci mancare proprio niente, abbiamo fatto anche un tuffo nella mondanità nella vicinissima Cortina d’Ampezzo e una passegiata in Corso Italia per vedere le vetrine.

 Tornati a casa ho preparato questa quiche che ci hanno servito una sera in albergo, il profumo e i suoi sapori ci hanno subito riportato indietro nel tempo a quei bellissimi giorni.
La cucina serve anche a questo no?!??!! A ricordare!


Quiche di finocchi e speck
Ingredienti: 
1 confezione di pasta brisè
1 finocchio
50 grammi di speck a dadini
2 uova
1/2 bicchiere di latte
1/2 cipolla
 semi di anice
erba cipollina
sale
pepe
olio evo
Preparazione: per prima cosa ho lavato bene il finocchio e l’ho cotto a vapore. Ho tagliato la cipolla a fettine sottili e l’ho fatta appassire in un tegame con un filo di olio e lo speck.
Ho unito i finocchi tagliati a dadini, ho salato, pepato, ho aggiunto qualche semino di anice e un ciuffetto di erba cipollina sminuzzata. Ho saltato per alcuni minuti e fatto raffreddare.
In una zuppiera ho sbattuto le uova con il latte, vi ho aggiunto i finocchi saltati e ho regolato di sale.
Ho foderato uno stampo rotondo con la carta da forno e vi ho messo la pasta brisè. ho versato le uova e ho decorato con delle strisce di pasta (come per la crostata).
Ho infornato a 200° per 20 minuti.

3 Comments

  • Donaflor ha detto:

    le quiche le adoro e questa tua versione è davvero squisita! da provare!
    abbracci

  • dibuongusto ha detto:

    Che bella quiche!!! Finocchio e speck, bella associata!

  • Cinzia ha detto:

    io invece, apprezzo la quiche, che prima o poi farò senzaltro, ma soprattutti QUEI posti!! Noi ci siamo stati quest'estate, fatto una bella gita a piedi intorno al lago di braies, le ciclopiste magnifiche tra dobbiaco e dintorni, inclusa Cortina ovviamente. luoghi dove la maestosità che vedi in ogni angolo in cui metti l'occhio, ti riempie di qualcosa di indefinibile, ma irrinunciabile
    baci!

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