Cacciucco alla livornese


Non è un caso se il Cacciucco è uno dei piatti toscani più famosi, infatti se ben cucinato è veramente buonissimo e ricco di sapore.
Il segreto sta nell’utilizzare pesce, ovviamente fresco, e di più varianti possibili, più tipi diversi si usano e più viene buono. Il Cacciucco è un piatto che nasce povero, veniva preparato dai pescatori con il pesce meno pregiato che rimaneva invenduto sul banco.
Oggi tanto povero non è, provate ad andare a mangiarlo al ristorante e vedrete!!!
Non è una zuppa, non deve venire brodoso, ma bello sugoso: i pesci più teneri si devono quasi sciogliere e fondere con il pomodoro, si deve formare un sughetto supergoloso da abbinare al pane arrostito.

Veniamo alla preparazione. Ci vuole un quantitativo industriale di pesce fra triglie, palombo, gallinelle, pesci piccoli da zuppa, polpi, calamari, scampi, cicale di mare, cozze … la lista è lunga e non tassativa, molto dipende dalla stagione e dalla disponibilità.

Cacciucco alla livornese
Ingredienti per 4 persone

700 gr di pesce misto
500 gr di cozze
1/2 cipolla
2 spicchi di aglio
300 gr di pelati
prezzemolo
aceto bianco
olio
peperoncino
8 fette di pane toscano raffermo

– Trita la cipola con il prezzemolo e fai appassire in un tegame con l’olio, peperoncino quanto basta e due spicchi di aglio intero (che poi andrà tolto).
– Quando la cipolla sarà bella dorata (non ci vuole fretta, questo è un piatto che ha bisogno di tempo) aggiungi il pomodoro e fai cuocere.
– Versa in un bicchiere un dito di aceto e poi aggiungi acqua fino all’orlo, versalo nella salsa di pomodoro e fai bollire per alcuni minuti.
– Togli l’aglio e aggiungi il pesce, tutto tranne le cozze. I pesci piccoli si mettono interi, quelli più grossi come il palombo si tagliano a pezzi.
– in un tegame a parte fai aprire le cozze, poi aggiungile al resto del pesce con un po’ del suo liquido (ma non tutto altrimenti viene troppo brodoso).
Il Cacciucco si serve nelle scodelle sopra fette di pane precedentemente arrostite e, a piacere, strofinate con l’aglio.
Buono quanto si voglia, è sempre un cibo assai grave” tanto per citare l’Artusi!
♥Framm

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