Genova, l’acquario e il pesce sciabola marinato.

Rieccomi dopo una lunga assenza, ma negli ultimi mesi sono stata impegnata full time con i miei figli causa vacanze estive!!! Qualche mamma certo potrà capirmi se dico che, con loro a casa, non c’è più tempo per niente, ti assorbono completamente le giornate, tanto che sto agognando l’arrivo del 15 settembre per riconquistare un po’ della mia libertà.
Comunque ci siamo divertiti ed abbiamo trascorso delle vacanze bellissime prima al mare e dopo sui monti.

Adesso che sono tornata mi piacerebbe condividere con voi alcuni ricordi di questi bei mesi un po’ come si fa con gli amici, ma non preoccupatevi non ho intenzione di tediarvi con le migliaia di foto che ho scattato!!!

Mi piacerebbe raccontare di una bellissima, e caldissima, giornata trascorsa a Genova, città che mi ha proprio conquistata e della visita all’Acquario, il più grannde d’Europa, che ha entusiasmato i miei figli.

Ci ero stata altre volte, a Genova, ma non mi era mai sembrata così bella, con il suo porto immenso, i vicoletti del centro storico, la fontana di piazza Ferrari… una città ricca di storia e fascino.

E poi l’Acquario, bellissimo che ha affascinato i miei bambini con tutti i pesci, il padiglione dei delfini dove nuotava il piccolo Goccia, l’ultimo nato, con la sua mamma, gli squali, le vasche tattili con le razze… un paradiso per gli amanti del mare!

Infine la ricetta di un piatto che abbiamo assaggiato in un ristorantino nei pressi di Piazza Ferrari del quale, purtroppo, non ricordo il nome e che, una volta tornata a casa, ho subito cercato di ricreare: il pesce sciabola marinato.

Il pesce sciabola, o spatola, o bandiera, ha una forma a nastro e la pelle argentata liscia e senza squame, la sua carne è tenera e molto delicata. Purtroppo non rende molto, calcolate che di un pesce di 1kg una volta pulito e sfilettato ne rimangono circa 400 gr, la dose per due persone. Questo per regolarvi quando lo acquistate.
Una volta pulito e sfilettato, lo cuocete giusto due minuti in acqua leggermente salata e aceto.
Nel frattempo tagliate a fettine una cipolla di Tropea e fatela appassire in un tegame con olio, rosmarino, sale qb e qualche bacca di ginepro. Aggiungete, poi, un cucchiaino di zucchero e un dito di aceto bianco e fate caramellare.
In una terrina mettete uno strato di pesce e coprite con un po’ di cipolla, continuate facendo altri strati fino ad esaurimento degli ingredienti. Infine coprite con olio extravergine di oliva e fate marinare in frigo per un paio di ore prima di servire.

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