Quando una toscana si mette in testa di fare il Nadalin

Anche
se non sono di Verona, uno dei miei dolci preferiti del Natale è il
Nadalin, poco conosciuto qui in Toscana, è il padre del tradizionale
pandoro, molto meno alto ma ugualmente buono e con una crosta di
mandorle e pinoli.

Di
solito se ho qualche conoscente che transita per Verona nel periodo
natalizio chiedo di portarmene uno, quest’anno, non avendo trovato
nessuno, ho deciso di farlo da me anche perchè ha una preparazione
molto meno laboriosa del pandoro quindi fattibile anche per me che
sono una principiante in fatto di lievitati.
Ho
quindi fatto una ricerca sul web e trovato la ricetta originale
certificata che ho seguito alla lettera.
Il
nadalin non solo ha una ricetta certificata, ma deve avere anche una
forma di stella a otto punte. Purtroppo non sono riuscita a trovare
lo stampo adatto e mi sono dovuta accontentare di cinque punte sole
che, poi, durante la lievitazione si sono deformate sicchè da
neofita e un po’ imbranata con i lievitati sono riuscita a produrre
il primo nadalin della storia a forma di fiore!!!
 
Nadalin
(ricetta
certificata De.Co.)
 
Ingredienti:
500 gr di
farina
200 gr di burro
3 uova
150 gr di zucchero
60 gr di
lievito di birra
60 gr di pinoli
60 gr di mandorle tritate
100
grammi di zucchero a velo
limone
vaniglia
sale
Ammorbidire
il burro a temperatura ambiente, una volta morbido impastate
le uova con la farina, il burro, lo zucchero, il succo di mezzo
limone ed il lievito di birra, aggiungendo un pizzico di sale e
dell’aroma di vaniglia. (se l’impasto risulta troppo duro da
lavorare, si può aggiungere qualche cucchiaio di latte).  Ponete
l’impasto in una terrina abbastanza grande, coprite con un panno e
lasciare lievitare in luogo caldo per circa 3 ore, fino al raddoppio
della pasta.
Il modo più veloce e semplice è
quello di cuocere il dolce in uno stampo di carta a stella, ma se vi volete cimentare potete procedere così: “tagliate l’impasto lievitato con due
profondi tagli orizzontali e due profondi tagli verticali, una alla
volta, prendete con due dita le otto parti vicine al bottone centrale
e tiratele dolcemente verso l’esterno e verso il basso, in modo da
ottenere i raggi della stella”.
Prima di infornare pennellate con del burro fuso la superficie del dolce, poi cospargetela con mandorle e pinoli. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 40/45 minuti.
  Infine spolverate con abbondante zucchero a velo.
 P.S. Chiedo scusa fin d’ora per aver parlato di cose che non conosco!!!
♥Framm

5 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *